"Essere vuol dire essere percepiti"
Scritto da Juri   
giovedý 28 febbraio 2013

locandina_evento_2.3.jpg

 

         Stammibene è lieto di comunicare che il giorno sabato 2 Marzo p.v. alle ore 18.00 presso la Civica Enoteca Maceratese, sita a Macerata in C.so della Repubblica, 51 si terrà l’evento “Essere vuol dire essere percepiti” a cura del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche di Macerata e Camerino. In tale occasione verrà presentato il libro “Oltre la finestra. Conversazioni con l’altro” scritto dai detenuti della Casa Circondariale di Pesaro nell’ambito del Laboratorio di scrittura creativa a cura de “L’Officina”.

Tale cooperativa opera con lo scopo di perseguire la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività finalizzate all’inserimento lavorativo.

Come citato nell’atto di riordino del sistema regionale dei servizi per le dipendenze patologiche, il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche è consapevole che la fase detentiva può costituire una occasione per cogliere i bisogni del soggetto, per sostenere e far sviluppare una possibile progetto per il reinserimento sociale.

Proprio l’ottica di collaborazione con cui è stato organizzato questo evento ha come filo conduttore l’interesse comune per la promozione e la diffusione di buone pratiche di intervento che siano in grado di rilanciare l'ideale riabilitativo e la progettualità terapeutica, tra esigenze di salute e giudiziarie. Data poi la complessità del contesto entro cui si agisce, per uniformare le conoscenze reciproche dei diversi sistemi sanitari, sociali e penitenziari e per favorire lo scambio e il confronto delle esperienze occorre creare occasioni di formazione e supervisione congiunta.

L’evento viene ospitato nei locali della Civica Enoteca Maceratese grazie al supporto dell’Azienda Speciale Ex.it della Camera di Commercio di Macerata, del Comune e della Provincia di Macerata.   


 


 

 

Ultimo aggiornamento ( giovedý 28 febbraio 2013 )